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Fino allo scorso anno per creare una macchina virtuale, con lo scopo di testare il sistema operativo Mac, bisognava ricorre a ad applicazioni commerciali (es. Parallels Desktop o VMWare Fusion) ma ora tutto è molto più semplice e, oltre alle soluzioni commerciali, esistono anche soluzioni gratuite.

MacBook Pro - macchina virtuale
Foto di umeridrisi

La virtualizzazione permette di ricreare le componenti hardware di una macchina fisica in un ambiente virtuale, creare macchine virtuali (Virtual Machine o VM) in grado di funzionare esattamente come una macchina fisica.

In questo modo i vari software avranno tutti i servizi necessari, funzionalità utile in vari frangenti, permettendo ad esempio di testare/usare sistemi operativi diversi, senza interferire con il sistema operativo della macchina reale (host) e scambiare dati tra sistema operativo host e la macchina virtuale.

Cosa molto utile anche a livello scolastico o personale per imparare ad usare i diversi sistemi operativi, conoscenza che spesso diamo per scontata.

Macchina virtuale con virtualOS

La soluzione più semplice per creare una macchina virtuale su macOS si chiama virtualOS. Applicazione open source, disponibile gratuitamente sul App Store da Mac e GitHub, fruibile se si ha almeno macOS 12 Monterey.

vrtualOs - macchina virtuale

Dopo avere scaricato virtualOS (si scarica da qui), all’avvio è possibile cliccare sul pulsante “Start” per scaricare l’immagine del sistema operativo corrente; al termine è possibile modificare le impostazioni della macchina virtuale ( come la RAM, numero CPU, risoluzione, ecc.) e attivare il sistema come se fosse Mac alla sua prima configurazione, e disporre quindi di una macchina virtuale con la quale possiamo fare tutti i test che vogliamo, senza influire per nessun aspetto sulla macchina reale.

Macchina virtuale con UTM

Una valida alternativa a virtualOS è UTM, un software che implementa un particolare sistema di emulazione che permette di ottenere un’architettura informatica nuova e disgiunta in un’altra che si occuperà di ospitarla. UTM permette di avere in una finestra vari sistemi operativi, incluso Windows.

UTM simula macOS - macchina virtuale

Al primo avvio la finestra di UTM è vuota. Da qui è possibile creare una nuova macchina virtuale, la soluzione più veloce in grado di eseguire solo i sistemi per l’architettura della CPU del computer sul quale sta girando.

UTM emula Windows - macchina virtuale

Oppure emulare, soluzione molto più lenta ma in grado di emulare anche CPU diverse dall’architettura che stiamo usando in quel momento o addirittura richiamare la galleria delle macchine virtuali UTM. Con quest’ultima opzione potrete scegliere tra diverse macchine virtuali già pronte.

Macchina virtuale con macOS Ventura

Come anticipato ad inizio articolo bisogna avere almeno macOS 12 Monterey per poter provare macOS Ventura.

Per molti motivi non è consigliabile installare versioni beta del sistema operativo, io stesso uso macchine virtuali per aver modo di testare il nuovo sistema senza problemi. In questo modo andrò a gestire i software che potrebbero dare problemi.

Per provare macOS Ventura è necessario scaricare l’utility macOS Developer Beta Access Utility dalla pagina dei download di Apple e seguire le istruzioni. Una volta completata l’installazione, vedrete macOS beta nel Mac App Store: fate clic sul pulsante Scarica per installare la versione beta. Riceverete una notifica quando sarà disponibile una nuova versione beta di macOS, che potremo installare nella sezione Aggiornamento Software delle Preferenze di Sistema.

Conclusioni

Sfruttare una macchina virtuale o emulata è molto interessante e soprattutto importante a livello formativo. Purtroppo fino a qualche anno fa i programmi erano pochi, funzionavano non sempre bene e soprattutto spesso erano programmi con licenza da comprare e ciò rendeva difficile imparare ad usare nuovi sistemi operativi.

Mi ricordo ancora quando a livello scolastico/formativo usavo VistualBox su Windows per andare ad eseguire versioni vecchie di Mac e Windows, oppure per andare a scoprire le nuove realise di Ubuntu, Kubuntu e così via…che tempi e che fatica soprattutto!!

Fortunatamente la situazione è cambiata e grazie ai nuovi processori di casa Apple, la virtualizzazione e l’emulazione diventerà una cosa da ragazzi. Ovvio tutto solo se avrete in casa un MacBook o un Mac acquistato negli ultimi due anni circa.


Per consulenze informatiche come scelta PC, dispositivi Apple, scelta di prodotti software e tanto altro potete contattarmi a info@lorenzomalferrari.com oppure usando il modulo nella pagina dei contatti.

Crediti:

  • Immagine di copertina creata con Canva;
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