Immaginiamo la comodità di cambiare operatore online e ricevere la “sim” via mail, in formato codice, da caricare immediatamente sullo smartphone inquadrando un eventuale qr-code con la fotocamera. In pochissimi secondi abbiamo l’offerta che volevamo, senza perdere tempo e aspettare che il postino ci consegni una busta.
È una possibilità presente da tempo, soprattutto in America, e come al solito nel nostro amato paese, dopo non poche e varie resistenze da parte dei nostri operatori che preferiscono non rendere nota facilmente quest’alternativa agli utenti, questa tecnologia si sta diffondendo anche da noi.
La sua diffusione sta avvenendo anche grazie agli operatori virtuali, che rendono molto comoda l’attivazione delle eSim. Inizialmente Spusu (su rete Wind 3 e caratterizzato da tariffe molto economiche); più di recente ViaNova e CoopVoce (entrambi su rete Tim).
Quali operatori la offrono
A parte questi, anche Tim e WindTre hanno la eSim ma obbligano l’attivazione in negozio. Very Mobile però (marchio low cost di Wind Tre) consente l’attivazione online, così come Spusu, ViaNova e Coopvoce. Niente ancora eSim da Iliad o dal nuovo virtuale EliMobile, ma a quanto emerso in più annunci pubblici la novità dovrebbe arrivare (speriamo perché ho Illiad e vorrei usare al meglio Apple Watch). Fa eccezione Vodafone, pioniere della eSim in Italia, che ne permette l’attivazione anche online. Infatti qualche anno, se aveste voluto comprare iPhone e usarlo esclusivamente con eSim, l’unico operatore che la stessa Apple citava era proprio Vodafone.


I costi della eSim
Gli operatori tendono a rendere disponibile l’eSim su tutte le normali offerte, quindi per ora quest’aspetto non cambia. In teoria l’eSim non dovrebbe avere costi iniziali, non essendo fisica.
Sfortunatamente, attualmente solo Spusu e Vodafone la concedono gratuitamente. Con Tim, salvo sconti o offerte, dovrete sborsare ben 15 euro, un po’ troppo a mio avviso. Con Wind Tre, ViaNova e CoopVoce costa un po’ meno, ve la porterete a casa con 10 euro.


Come attivarla
Funziona come una sim normale. Possiamo quindi fare le solite procedure verso una eSim:
- Attivazione di nuovo numero;
- Cambio operatore;
- Passaggio da sim a eSim con il proprio operatore.
In questo terzo caso spesso gli operatori chiedono di seguire una procedura diversa di attivazione: tramite la loro app.
Vi ricordo che bisogna prima verificare di avere uno smartphone compatibile con le eSim, ovvero dotato del chip utile a ospitare i dati (protetti) della sim.
Oramai lo sono quasi tutti gli smartphone degli ultimi due-tre anni. Oltre agli smartphone anche alcuni smart watch supportano eSim (per motivi fisici, questa può essere solo virtuale). Ci sono anche computer e tablet compatibili eSim, come i nuovi Microsoft Surface, iPad Air, Ipad Pro. Per prudenza è sempre meglio verificare sul sito dell’operatore scelto la lista dei modelli compatibili col la eSim che state per comprare.


Vantaggi e svantaggi
Oltre ai casi (smartwatch) dove non c’è alternativa, il vantaggio dell’eSim è la rapida attivazione, a costi bassi o nulli (salvo quegli operatori che la fanno pagare e magari persino chiedono di andare in negozio). Altro vantaggio è la possibilità di avere più numeri di telefono e più piani tariffari sullo stesso smartphone nello stesso tempo. Senza necessità di smartphone dual sim o di cambiare di volta in volta la sim. Infine è una scelta più ecologica rispetto alla sim fisica. Come svantaggio, c’è che la sim è così strettamente legata al cellulare. Se lo rompiamo al punto da renderlo inutilizzabile, non possiamo usare nemmeno il numero. Una sim fisica possiamo spostarla invece su un cellulare di riserva. Dobbiamo allora chiedere all’operatore una nuova attivazione della eSim.In ogni caso, tutto lascio pensare che l’eSim sono il futuro. E già si pensa al prossimo passo (annunciata da Qualcomm, l’iSim, integrata nei sistemi, senza bisogno di avere un chip specifico. Ancora più miniaturizzata, insomma).


Conclusioni
Alcune voci raccontano che tra pochi anni aziende come Apple potrebbero supportare solo eSim. Pensare che fino a qualche anno fa in Italia l’unico operatore che ti consentiva di usare la eSim su IPhone o Apple Watch era Vodafone è qualcosa di assurdo. Finalmente anche le altre società si sono svegliate e ora possiamo scegliere tra più operatori.
Tra pregi e svantaggi il futuro si chiama eSim!
Crediti:
- Copertina creata con Canva;
- Foto prese da Pixabay;